Cagliari, pronto soccorso “forno” al SS. Trinità: “Malori e svenimenti continui”

Nessun condizionatore nelle stanze del primo soccorso dell’ospedale di Is Mirrionis: “Aria irrespirabile, c’è troppo caldo, una dottoressa è svenuta. E c’è il rischio di proliferazione dei batteri”. La denuncia della Fials

Scene da bollino “rosso caldo” al Santissima Trinità. L’arrivo del caldo manda quasi in tilt il pronto soccorso: non c’è nemmeno un condizionatore e, soprattutto negli ultimi giorni, i malori sarebbero stati all’ordine del giorno. La denuncia arriva dalla Fials: “Una dottoressa è letteralmente svenuta mentre stava per visitare un paziente, chi si trova nella stanza d’attesa deve uscire di continuo per prendere una boccata d’aria fresca. Dentro c’è un forno, è impossibile resistere nell’attesa di essere visitati”, dice Paolo Cugliara. Di un condizionatore manco l’ombra, “e nella sala dove c’è la Tac l’unica pompa di calore è insufficiente”.

Rischi legati alla salute, insomma, stando alla denuncia del sindacato, e non solo per possibili giramenti di testa o svenimenti: “Lo sa anche un bambino che il caldo favorisce la proliferazione di batteri. È indispensabile garantire una temperatura più bassa, abbiamo già segnalato il fatto ma dai piani alti dell’azienda continuano a far finta di nulla”.


In questo articolo: