Il grande cuore di Alessandro, disoccupato di Cagliari: “Faccio volontariato, non resto a casa con le mani in mano”

Ha 52 anni, nessun reddito e una vita non semplice, Alessandro Fanni, in azione anche durante il “Miracolo di Natale” a Bonaria: “Se non ci aiutiamo tra noi poveri, chi ci aiuta? Metterci il cuore, in queste cose, è fondamentale”

Ha perso il conto dei pacchi che ha posizionato lungo i tanti scalini della basilica di Bonaria di Cagliari durante le dodici ore non stop del “Miracolo di Natale 2018”. Alessandro Fanni, 52 anni, è uno dei tanti cagliaritani che scelgono di dedicare delle ore al volontariato. Con una particolarità non di poco conto: il lavoro che non c’è (è chissà se, un domani, ci sarà). “Sono disoccupato, non ho un reddito ma aiuto la gente. Se non ci aiutiamo tra noi poveri, chi ci aiuta?”, domanda il volontario.

“Non voglio restare in casa con le mani in mano, ecco perché aiuto l’associazione”. E non solo a Natale, anzi: “Ogni notte portiamo pasti caldi, è il cuore che spinge tutto ciò”. Anche perché “se non ci aiutiamo tra noi poveri, chi ci aiuta?”.


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